Metodi di rimozione

SISTEMA DI PULITURA DELLE PIETRE
L’estrema delicatezza delle operazioni di pulitura o rimozione di molteplici tipologie di sporco, rende indispensabile la profonda conoscenza dei materiali e dei metodi, poiché un intervento non corretto, può irrimediabilmente compromettere la superficie.

AZIONE MECCANICA
Le procedure di pulitura devono essere controllabili in ogni loro fase, cioè si deve poter eliminare esattamente ciò che si vuole, in altre parole, tutti i tipi di sporco. L'impatto del materiale inerte con la superficie lapidea, non deve essere superiore a 1,5 Bar, non deve indurre la produzione di materiali dannosi per la conservazione della pietra (ad esempio: sali solubili), non deve creare modificazione, microfratture, forti abrasioni sulla superficie pulita, o alterazione di nessun tipo.
Per questi motivi, bisognerà erogare nel caso in cui venga utilizzata, meno acqua possibile, al fine di minimizzare la possibilità di erosione delle pietre calcaree:evitando così l’innesco di migrazioni saline, crescita di alghe e funghi.
Tuttavia, sulle superfici quali il marmo lucido tirato a piombo, si procederà con il bicarbonato di sodio e acqua, lasciando inalterata la pietra con la propria patina originale.

AZIONE CHIMICA
La pulizia delle superfici lucide in marmo, che non potranno essere pulite con l’azione meccanica, saranno trattate con l’azione chimica e l’utilizzo di prodotti specifici.Nel caso in cui, oltre allo sporco, fossero presenti scritte eseguite con l'applicazione di vernici a spruzzo o pennarelli indelebili, occorrerà eliminare le stesse con l'uso di miscele solventi composite, appositamente prodotte per tale scopo.

IMPIANTI A PRODUZIONE DI VAPORE SATURO
L’impiego di macchinari che utilizzano il vapore saturo per la pulizia, la sterilizzazione, la sanificazione e lo sgrassaggio industriale. offre indiscutibili vantaggi.
Il vapore saturo, è uno stato di aggregazione aeriforme, che ha una notevole capacità di diffusione anche nei punti più difficili da raggiungere, ingloba le microparticelle inquinate facendole precipitare, ed è ugualmente efficace su tutti i tipi di microrganismi (batteri, lieviti, muffe) inoltre ha il vantaggio di non creare resistenza batterica dovuta ad assuefazione. Il vapore saturo, erogato dai generatori elettronici ad una temperatura di 160°-185°C, può essere miscelato a detergenti ecologici biodegradabili, che aumentano notevolmente l'efficacia del processo di pulitura.
Grazie al ridottissimo consumo d'acqua, si producono pochissimi liquami che vengono immediatamente aspirati dalla macchina stessa, lasciando le superfici pulite, sterilizzate e completamente asciutte.
La grande versatilità del sistema , con gli appropriati accessori intercambiabili, permette di operare su qualsiasi superficie e in qualsiasi situazione senza provocare neppure danni alle apparecchiature delicate e sofisticate, come possono essere quelle elettriche ed elettroniche
L’ uso di detergenti specifici, coadiuvati dall’utilizzo di generatori di vapore, sono un’ ottima soluzione per l’asportazione di chewingum ( che vengono disgregati e successivamente aspirati ), da qualsiasi tipologia di pavimentazione,( marmo, sasso, porfido, autobloccanti, etc..). inoltre i prodotti utilizzati saranno conformi a tutti i requisiti di legge e saranno sempre corredati dalla scheda tecnica e di sicurezza (Decreto Legge n. 626);

Per i suoi interventi conservativi su pietre, legni, mattoni a vista, ferro e rimozione di graffiti, G.R.F. utilizza particolari sabbiatrici create appositamente per lavorare a bassissima pressione (0,1-1 bar) utilizzando una gamma di inerti neutri e finissimi di varia granulometria (5-300 Micron) e durezza (1-4 Mohs).
Quando trova indicazione, può essere impiegato anche l’ ausilio di acqua, (per esempio nell’ abbattimento delle polveri), riuscendo comunque ad ottenere sempre ottimi risultati di pulitura, su superfici ricoperte da smog, incrostazioni, croste nere, graffiti, alghe, muschi.

G.R.F. può intervenire in modo estremamente delicato e preciso, regolando, a seconda della superficie da trattare, la corretta miscela aria / inerte, operando così su qualsiasi tipo di pietra naturale, compreso il laterizio, senza provocare erosioni o danni irreversibili perché non asporta il materiale costituente il supporto, ma solo quello che vi è sovrapposto.

Ottimi risultati si ottengono anche sui metalli (bronzo, alluminio, ottone) e su strutture in legno. Il sistema agisce in maniera tale da mantenere intatta la patina di invecchiamento (Carta del Restauro 1972 art.5) e cosa molto importante, consente al restauratore di controllare in maniera continua ogni singola fase della pulitura.
Gli inerti impiegati sono assolutamente neutri, non tossici, non nocivi per la salute dell' operatore e non inquinanti sotto il profilo ambientale. Essi vengono scelti, a seconda dell'impiego, in dimensioni da 5 a 300 Micron e durezza Mohs compresa tra I e 4, fra carbonato di calcio, bianco di Spagna, gusci di noce, noccioli di pesca o albicocca, polvere di vetro, MGA Garnet, bicarbonato di sodio.