La tecnologia della pulizia criogenica con ghiaccio secco

Come funziona
La pulizia criogenica utilizza piccoli granuli di ghiaccio secco i quali vengono lanciati attraverso un ugello con l' ausilio di aria compressa per rimuovere pitture, olio, grasso, sporco, inchiostro, adesivi e altri materiali.
La bassissima temperatura del ghiaccio secco lanciato contro una superficie sporca provoca il distacco del materiale dalla superficie.
L' immediato impatto innesca il processo di sublimazione del ghiaccio secco che ritorna allo stato gassoso (gas CO2 innocuo e non dannoso per l' ambiente).

L' energia cinetica ( E = ½ mv2 )
L'energia associata alla massa e alla velocità è trasferita alla superficie da pulire e/o rivestimento da rimuovere. Questo è il metodo fondamentale per lavorare sia con ghiaccio secco che con sabbia o idrosabbiatura.

Differenziale termico
Quando i granuli di ghiaccio secco a bassissima temperatura toccano la superficie avviene una piccola differenza termica tra il rivestimento, il contaminante e il substrato; ciò provoca una fessura e il distacco facilitando il processo di rimozione.

Micro – esplosione
Il ghiaccio secco toccando la superficie si trasforma in Gas, innocuo, CO2 ,e quest' ultimo invade le fessure ed i pori penetrando nel rivestimento e/o contaminante. Successivamente si riscalda e si espande rapidamente permettendo il distacco dello strato da rimuovere.